Il Primo Maestro: Matteo da Perugia
di Claudio Riva
Il 3 Settembre 1402 i deputati della Fabbrica del Duomo
nominano il primo cantore biscantator e maestro di canto della Cappella
Musicale: è il musichus Matteo da Perugia - città allora
sotto il dominio visconteo - il cui nome fu forse suggerito da Pietro
Filargo da Candia , nominato Arcivescovo di Milano pochi mesi prima.
La figura del maestro di cappella si era resa necessaria per l'Introduzione
della polifonia - cioè del canto simultaneo di due o più melodie
- nella cattedrale. Bisogna tener presente comunque che in questo periodo
il canto polifonico era eseguito da musicisti professionisti presenti
in numero esiguo, 4 o 5, mentre il grosso del coro - o meglio la "schola" -
eseguiva le parti in canto fermo a una voce.
Matteo era quindi stato assunto non tanto per dirigere un coro allora
formato da pochi elementi, quanto per onorare nei giorni di festa le
celebrazioni dei divini uffici "coi suoi dolci e melliflui canti
e biscanti" unitamente ai chierici e al Capitolo; inoltre doveva
insegnare musica in una scuola pubblica, aperta a chiunque volesse
fre-quentarla, e istruire nell'arte del canto - compito specifico del
maestro di cappella che la Fabbrica esigerà sempre nei secoli
- tre fanciulli scelti dai fabbricieri, destinati evi-dentemente a
far da voci bianche nel coro.
Il nuovo maestro ebbe rapporti tesi con il Consiglio della Fabbrica
a causa delle numerose assenze, ma l'appoggio del Cardinale Filargo
lo tenne al riparo da decisioni drastiche sino al 1407, quando i rapporti
si interrompono una prima volta. Subito la Cappella viene affidata
a due sacerdoti, di cui non si conoscono i nomi, ai quali succede nel
1411 prete Ambrosino da Pessano come maestro reggente. Ma nel 1414
ritorna in scena Matteo da Perugia sino all'agosto del 1416, mese che
vede, improvvisamente e senza alcun chiaro motivo, l'allontanamento
sia del maestro di cappella sia dell'organista Monti da Prato che copriva
tale incarico ben prima dell'arrivo di Matteo.
Alla fine del mandato di Matteo da Perugia la Cappella avrà la
sua organizzazione completa: maestro, organista, vicemaestro, cantori
adulti e fanciulli.